ProsaGiuridica ,
Titolo
I
.
-
Del
segretario
generale
e
dei
referendari
.
Art
.
1
.
1
.
Il
segretario
generale
,
in
caso
di
assenza
o
di
impedimento
,
è
sostituito
da
un
magistrato
designato
dal
Presidente
.
Art
.
2
.
I
posti
di
referendario
del
Consiglio
di
Stato
sono
conferiti
in
base
a
concorso
per
titoli
e
per
esami
.
Possono
partecipare
al
concorso
i
funzionari
delle
amministrazioni
dello
stato
,
compresi
quelli
del
senato
e
della
camera
dei
fasci
e
delle
corporazioni
,
di
grado
non
inferiore
all
'
ottavo
,
appartenenti
a
carriere
per
l
'
ammissione
alle
quali
sia
richiesta
la
laurea
in
giurisprudenza
,
e
che
risultino
iscritti
al
partito
nazionale
fascista
,
salvo
quanto
dispone
il
r
.
decreto
-
legge
25
febbraio
1935-XIII
163
,
per
i
mutilati
e
per
gli
invalidi
di
guerra
.
Art
.
3
.
Le
domande
debbono
pervenire
alla
Presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
,
per
il
tramite
delle
rispettive
amministrazioni
,
non
oltre
il
termine
stabilite
dal
bando
di
concorso
,
e
debbono
essere
corredate
del
certificato
attestante
l
'
iscrizione
al
partito
nazionale
fascista
,
dello
stato
di
servizio
,
delle
note
di
qualifica
,
dei
fascicoli
personali
dei
singoli
aspiranti
e
di
una
relazione
motivata
sulla
qualità
del
servizio
dai
medesimi
prestato
,
nonché
degli
altri
titoli
di
cui
questi
fossero
provvisti
.
Art
.
4
.
Con
provvedimento
del
duce
del
fascismo
,
capo
del
governo
,
possono
essere
esclusi
dal
concorso
gli
aspiranti
che
,
in
base
agli
atti
riguardanti
la
carriera
già
percorsa
,
ed
alle
informazioni
date
dalle
amministrazioni
da
cui
dipendono
,
non
risultino
di
avere
dimostrato
idoneità
e
buona
condotta
negli
uffici
esercitati
.
Art
.
5
.
L
'
esame
scritto
consiste
nello
svolgimento
di
cinque
temi
(
quattro
teorici
ed
uno
pratico
)
sulle
seguenti
materie
:
1
)
diritto
civile
(
compreso
il
commerciale
)
comparato
col
diritto
romano
;
2
)
diritto
internazionale
,
pubblico
e
privato
;
3
)
scienza
delle
finanze
e
diritto
finanziario
;
4
)
diritto
amministrativo
(
prova
teorica
)
;
5
)
diritto
amministrativo
(
prova
pratica
)
.
art
.
6
.
-
l
'
esame
orale
verte
,
oltre
che
sulle
materie
di
cui
all
'
articolo
precedente
,
sul
diritto
costituzionale
,
sul
diritto
ecclesiastico
,
sul
diritto
corporativo
,
sul
diritto
coloniale
,
sul
diritto
penale
,
sul
diritto
processuale
civile
e
penale
,
sulla
storia
del
diritto
italiano
e
sull
'
economica
politica
corporativa
.
É
È
facoltativo
l
'
esame
su
lingue
straniere
.
Art
.
6
L
'
esame
orale
verte
,
oltre
che
sulle
materie
di
cui
all
'
articolo
precedente
,
sul
diritto
costituzionale
,
sul
diritto
ecclesiastico
,
sul
diritto
corporativo
,
sul
diritto
penale
,
sul
diritto
processuale
civile
e
penale
,
sulla
storia
del
diritto
italiano
e
sull
'
economia
politica
corporativa
.
È
facoltativo
l
'
esame
su
lingue
straniere
.
Art
.
7
.
La
commissione
esaminatrice
procede
preliminarmente
all
'
esame
dei
titoli
indicati
nell
'
art
.
3
.
Ogni
commissario
dispone
di
dieci
punti
per
la
valutazione
del
complesso
dei
titoli
;
non
può
partecipare
alle
prove
di
esame
il
candidato
che
non
abbia
ottenuto
almeno
venticinque
punti
nella
valutazione
del
complesso
dei
titoli
.
Ogni
commissario
dispone
di
dieci
punti
per
ciascuna
delle
prove
scritte
.
Sono
ammessi
agli
orali
i
candidati
che
abbiamo
ottenuto
quaranta
punti
in
media
su
tutte
le
materie
e
non
meno
di
trentacinque
in
ciascuna
di
esse
.
Nella
prova
orale
i
concorrenti
debbono
riportare
non
meno
di
quaranta
punti
.
la
votazione
complessiva
è
costituita
dalla
somma
dei
punti
riportati
nelle
prove
scritte
e
del
punto
ottenuto
nella
prova
orale
.
alla
somma
dei
punti
riportati
per
i
titoli
e
per
le
prove
di
esame
,
la
commissione
aggiunge
non
più
di
due
punti
per
ogni
lingua
estera
che
il
concorrente
dimostri
di
conoscere
in
modo
da
poterla
parlare
e
scrivere
correntemente
.
Risulteranno
vincitori
del
concorso
,
nei
limiti
dei
posti
disponibili
,
coloro
che
abbiano
ottenuto
il
maggior
numero
di
voti
.
A
parità
di
voti
,
si
applicano
i
criteri
di
preferenza
stabiliti
dalle
disposizioni
vigenti
.
Non
potranno
,
peraltro
,
conseguire
la
nomina
coloro
che
non
risultino
in
possesso
del
requisito
di
coniugato
o
vedovo
.
Art
.
8
.
La
commissione
esaminatrice
è
nominata
su
proposta
del
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
ed
è
composta
del
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
o
di
un
Presidente
di
sezione
,
Presidente
;
di
due
consiglieri
di
stato
,
di
un
consigliere
di
cassazione
,
di
un
professore
ordinario
di
diritto
privato
della
facoltà
giuridica
di
una
regia
università
,
membri
.
è
assistita
,
per
l
'
ufficio
di
segreteria
,
da
un
funzionario
designato
dalla
presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
di
grado
non
inferiore
all
'
ottavo
.
Per
la
prova
sulle
lingue
estere
,
il
giudizio
è
dato
dalla
commissione
col
concorso
,
ove
occorra
,
di
un
professore
di
ciascuna
delle
lingue
,
che
sono
materia
dell
'
esame
.
Art
.
9
.
Si
applica
ai
primi
referendari
ed
ai
referendari
l
'
articolo
6
della
legge
.
Art
.
10
.
Si
applicano
ai
primi
referendari
e
ai
referendari
le
norme
del
r
.
decreto
30
dicembre
1923-II
.
2960
,
sullo
stato
giuridico
degli
impiegati
civili
dell
'
amministrazione
dello
stato
e
successive
modificazioni
,
in
quanto
non
derogate
dalla
legge
sul
Consiglio
di
Stato
.
Il
Consiglio
di
presidenza
esercita
,
nei
riguardi
dei
predetti
magistrati
,
le
attribuzioni
proprie
della
commissione
di
disciplina
ai
sensi
dell
'
art
.
68
del
regio
decreto
predetto
.
Titolo
II
.
-
Del
personale
di
segreteria
e
subalterno
.
Art
.
11
.
Costituiscono
il
personale
di
segreteria
i
segretari
di
sezione
(
gruppo
a
)
,
i
vice
segretari
(
gruppo
b
)
,
gli
archivisti
capi
,
i
primi
archivisti
,
gli
archivisti
,
gli
applicati
e
gli
alunni
d
'
ordine
(
gruppo
c
)
.
Il
personale
di
segreteria
adempie
a
tutti
i
servizi
inerenti
al
funzionamento
delle
segreterie
del
Consiglio
di
Stato
,
secondo
la
distribuzione
che
ne
fa
il
Presidente
,
giusta
l
'
art
.
77
del
presente
regolamento
.
Art
.
12
.
Il
conferimento
dei
posti
di
segretario
di
sezione
di
seconda
classe
ha
luogo
in
seguito
a
concorso
per
esame
fra
i
funzionari
delle
amministrazione
dello
stato
,
compresi
quelli
del
senato
e
della
camera
dei
fasci
e
delle
corporazioni
,
di
grado
non
inferiore
al
9/a
e
che
si
trovino
nelle
altre
condizioni
prescritte
dall
'
art
.
2
.
Art
.
13
.
Le
domande
devono
pervenire
per
via
gerarchica
alla
presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
nel
termine
e
coi
documenti
indicati
nell
'
art
.
3
.
Si
applica
ai
concorsi
per
segretario
di
sezione
il
disposto
dell
'
art
.
4
.
Art
.
14
.
L
'
esame
scritto
consiste
nello
svolgimento
di
tre
temi
sulle
seguenti
materie
:
1
)
diritto
civile
e
diritto
processuale
civile
;
2
)
diritto
costituzionale
e
amministrativo
;
3
)
scienza
delle
finanze
e
diritto
finanziario
.
Art
.
15
.
L
'
esame
orale
verte
sulle
materie
dell
'
esame
scritto
,
sul
diritto
corporativo
,
sulle
leggi
e
i
regolamenti
concernenti
la
pubblica
amministrazione
.
È
facoltativo
l
'
esame
su
lingue
straniere
.
Art
.
16
.
La
commissione
esaminatrice
è
nominata
su
proposta
del
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
ed
è
composta
di
un
Presidente
di
sezione
del
Consiglio
di
Stato
o
di
un
consigliere
di
stato
,
Presidente
;
di
due
consiglieri
di
stato
;
di
un
primo
referendario
o
di
un
referendario
del
Consiglio
di
Stato
;
e
di
un
professore
di
diritto
privato
della
facoltà
giuridica
di
una
regia
università
,
membri
.
è
assistita
,
per
l
'
ufficio
di
segreteria
,
da
un
funzionario
designato
dalla
presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
,
di
grado
non
inferiore
all
'
ottavo
.
Per
la
prova
sulle
lingue
estere
il
giudizio
è
dato
dalla
commissione
,
col
concorso
,
ove
occorra
,
di
un
professore
di
ciascuna
delle
lingue
,
che
sono
materia
dell
'
esame
.
Art
.
17
.
Ogni
commissario
dispone
di
dieci
punti
per
ciascuna
delle
prove
scritte
e
di
dieci
punti
per
la
prova
orale
.
Sono
ammessi
agli
orali
i
candidati
che
abbiamo
ottenuto
trentacinque
punti
in
media
in
tutte
le
materie
e
non
meno
di
trenta
in
ciascuna
di
esse
.
Nella
prova
orale
i
concorrenti
debbono
riportare
non
meno
di
trentacinque
punti
.
la
votazione
complessiva
è
costituita
dalla
somma
dei
punti
riportati
nelle
prove
scritte
e
del
punto
ottenuto
nella
prova
orale
.
alla
votazione
complessiva
la
commissione
aggiunge
non
più
di
due
punti
per
ogni
lingua
estera
che
il
concorrente
dimostri
di
conoscere
in
modo
di
poterla
parlare
e
scrivere
correntemente
.
Risulteranno
vincitori
del
concorso
,
nei
limiti
dei
posti
disponibili
,
coloro
che
abbiano
ottenuto
il
maggior
numero
di
voti
.
A
parità
di
voti
,
si
applicano
i
criteri
di
preferenza
stabiliti
dalle
disposizioni
vigenti
.
Non
potranno
,
peraltro
,
conseguire
la
nomina
coloro
che
non
risultino
in
possesso
del
requisito
di
coniugato
o
di
vedovo
.
Art
.
18
.
Le
promozioni
dei
segretari
di
sezione
hanno
luogo
secondo
le
norme
stabilite
nella
legge
24
marzo
1932-x
,
n
.
270
,
e
nel
presente
regolamento
.
Le
funzioni
del
Consiglio
di
amministrazione
sono
esercitate
dal
Consiglio
di
presidenza
.
Art
.
19
.
Il
conferimento
dei
posti
di
vice
segretario
di
seconda
classe
ha
luogo
in
seguito
a
concorso
per
esame
,
al
quale
possono
partecipare
i
segretari
e
i
sottosegretari
contemplati
dall
'
art
.
7
della
legge
24
marzo
1932-x
,
n
.
270
,
e
dall
'
art
.
2
del
r
.
decreto
-
legge
26
febbraio
1939-XVII
,
n
.
332;
nonché
gli
impiegati
di
gruppo
c
del
ruolo
del
Consiglio
di
Stato
e
di
quelli
delle
altre
amministrazioni
dello
stato
,
di
grado
non
inferiore
al
decimo
,
provvisti
del
titolo
di
studio
prescritto
per
l
'
ammissione
ai
ruoli
di
gruppo
b
.
Per
la
partecipazione
al
concorso
è
richiesta
,
inoltre
l
'
iscrizione
al
p
.
n
.
f
.
,
salvo
quanto
dispone
il
regio
decreto
-
legge
25
febbraio
1935-XIII
,
n
.
163
,
per
i
mutilati
e
per
gli
invalidi
di
guerra
.
Art
.
20
.
L
'
esame
scritto
consiste
nello
svolgimento
di
temi
sulle
seguenti
materie
:
1
)
elementi
di
diritto
civile
e
di
diritto
processuale
civile
;
2
)
elementi
di
diritto
costituzionale
ed
amministrativo
;
3
)
elementi
di
diritto
finanziario
.
Art
.
21
.
L
'
esame
orale
verte
sulle
materie
dell
'
esame
scritto
,
sui
principi
fondamentali
del
diritto
corporativo
,
sugli
elementi
di
statistica
,
nonché
sulle
principiali
norme
giuridiche
concernenti
la
pubblica
amministrazione
.
Gli
aspiranti
possono
chiedere
di
sostenere
anche
l
'
esame
su
lingue
straniere
.
Art
.
22
.
La
commissione
esaminatrice
è
nominata
su
proposta
del
presidente
del
Consiglio
di
Stato
ed
è
composta
di
un
consigliere
di
stato
,
Presidente
,
di
un
primo
referendario
o
referendario
,
di
un
segretario
di
sezione
del
Consiglio
di
Stato
,
di
un
funzionario
di
gruppo
a
di
grado
non
inferiore
al
sesto
,
in
servizio
presso
la
presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
,
e
di
un
docente
di
materie
giuridiche
,
membri
.
è
assistita
,
per
l
'
ufficio
di
segreteria
,
da
un
funzionario
designato
dalla
presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
,
di
grado
non
inferiore
al
nono
.
Art
.
23
.
Si
applicano
ai
concorsi
per
vice
segretario
le
disposizioni
dei
precedenti
articoli
3
,
4
e
17
.
Art
.
24
.
Le
promozioni
dei
vice
segretari
hanno
luogo
secondo
le
norme
stabilite
dal
r
.
decreto
-
legge
26
febbraio
1939
,
n
.
332
,
e
del
presente
regolamento
.
Le
funzioni
del
Consiglio
di
amministrazione
sono
esercitate
dal
Consiglio
di
presidenza
.
Art
.
25
.
Le
nomine
ai
posti
vacanti
di
alunno
d
'
ordine
sono
conferite
in
seguito
a
concorso
per
esame
.
per
poter
partecipare
al
concorso
occorre
il
possesso
dei
seguenti
requisiti
:
a
)
essere
cittadino
italiano
di
razza
ariana
con
godimento
dei
diritti
politici
.
sono
equiparati
ai
cittadini
gli
italiani
non
regnicoli
e
coloro
per
i
quali
tale
equiparazione
sia
riconosciuta
per
decreto
reale
;
b
)
aver
compiuto
,
alla
data
del
decreto
che
bandisce
il
concorso
,
l
'
età
di
diciotto
anni
,
e
non
aver
superato
alla
stessa
data
il
30/a
anno
,
salvo
l
'
elevazione
del
limite
massimo
prevista
nei
singoli
casi
dalle
disposizioni
vigenti
.
la
condizione
del
limite
massimo
di
età
non
è
richiesta
per
gli
a
-
spiranti
che
siano
impiegati
civili
di
ruolo
in
servizio
dello
stato
;
c
)
essere
iscritti
al
p
.
n
.
f
.
o
alla
Gioventù
italiana
del
littorio
,
salvo
il
disposto
del
r
.
decreto
-
legge
25
febbraio
1935-XIII
,
n
.
163
,
per
i
mutilati
e
gli
invalidi
di
guerra
;
d
)
aver
sempre
tenuto
regolare
condotta
civile
,
morale
e
politica
;
c
)
essere
di
sana
e
robusta
costituzione
ed
esente
da
difetti
o
imperfezioni
che
influiscano
sul
rendimento
del
servizio
;
f
)
essere
provvisti
del
titolo
di
studio
prescritto
per
l
'
ammissione
ai
ruoli
di
gruppo
c
.
Art
.
26
.
Le
domande
con
i
documenti
a
corredo
,
indicati
nel
bando
di
concorso
,
debbono
pervenire
alla
segreteria
generale
del
Consiglio
di
Stato
non
oltre
il
termine
stabilito
dal
bando
medesimo
.
Non
saranno
ammessi
candidati
che
facessero
pervenire
la
domanda
e
i
documenti
oltre
il
termine
prescritto
o
li
inviassero
non
completi
o
non
regolari
.
L
'
ammissione
potrà
,
inoltre
,
essere
negata
con
decreto
del
duce
del
fascismo
,
capo
del
governo
,
non
motivato
,
né
sindacabile
.
Art
.
27
.
L
'
esame
consiste
di
tre
prove
scritte
e
di
una
prova
orale
.
Le
prove
scritte
vertono
sulle
seguenti
materie
:
1
)
nozioni
elementari
di
diritto
costituzionale
,
amministrativo
e
corporativo
;
2
)
nozioni
di
storia
civile
d
Italia
dal
1815
.
nozioni
di
storia
della
letteratura
italiana
.
nozioni
di
geografia
politica
e
fisica
dell
'
Italia
;
3
)
prova
pratica
di
dattilografia
,
consistente
nella
scritturazione
a
macchina
di
almeno
una
facciata
di
foglio
formato
protocollo
sotto
dettatura
.
La
prova
orale
verte
sulle
materie
di
cui
ai
nn
.
1
e
2
,
sull
'
aritmetica
e
sulle
nozioni
elementari
di
statistica
.
Art
.
28
.
La
commissione
giudicatrice
del
concorso
è
nominata
su
proposta
del
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
,
e
si
compone
:
a
)
di
un
primo
referendario
o
di
un
referendario
del
Consiglio
di
Stato
,
Presidente
;
b
)
di
un
funzionario
di
gruppo
a
,
di
grado
non
inferiore
al
settimo
,
membro
;
c
)
di
un
insegnante
dell
'
ordine
superiore
o
medio
,
membro
.
Un
funzionario
di
gruppo
a
,
di
grado
non
inferiore
al
nono
,
designato
dalla
presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
esercita
le
funzioni
di
segretario
della
commissione
.
Per
la
prova
pratica
di
dattilografia
,
il
giudizio
è
dato
dalla
commissione
col
concorso
,
ove
occorra
,
di
un
impiegato
di
gruppo
c
,
di
grado
non
inferiore
al
nono
.
Art
.
29
.
Le
promozioni
del
personale
del
gruppo
c
avvengono
secondo
le
norme
stabilite
dal
r
.
decreto
11
novembre
1923-II
,
n
.
2395
e
nel
capo
IV
del
r
.
decreto
30
dicembre
1923-II
,
n
.
2960
,
e
successive
modificazioni
,
nonché
secondo
quelle
del
presente
regolamento
.
Le
funzioni
del
Consiglio
di
amministrazione
sono
esercitate
dal
Consiglio
di
presidenza
.
Art
.
30
.
Per
lo
svolgimento
delle
prove
scritte
ed
orali
dei
concorsi
contemplati
dal
presente
regolamento
si
osservano
le
norme
del
capo
vi
del
r
.
decreto
30
dicembre
1923-II
,
n
.
2960
,
e
successive
modificazioni
.
Art
.
31
.
Costituiscono
il
personale
subalterno
,
pei
servizi
occorrenti
ai
vari
uffici
del
Consiglio
di
Stato
,
il
capo
commesso
,
il
primo
commesso
,
i
commessi
e
gli
uscieri
capi
,
gli
uscieri
e
gli
inservienti
.
Gli
uscieri
capi
e
gli
uscieri
adempiono
al
servizio
delle
adunanze
e
compiono
anche
gli
atti
propri
del
loro
ministero
negli
affari
giurisdizionali
di
competenza
del
Consiglio
.
Art
.
32
.
Il
personale
subalterno
è
nominato
,
promosso
e
revocato
ai
sensi
dell'art.64
del
r
.
decreto
30
dicembre
1923-II
,
n
.
2960
,
dal
presidente
del
Consiglio
di
Stato
,
che
trasmette
i
relativi
decreti
alla
presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
per
le
comunicazioni
alla
corte
dei
conti
e
per
gli
ulteriori
provvedimenti
.
Salvo
quanto
è
prescritto
negli
articoli
seguenti
,
si
osservano
,
in
quanto
applicabili
,
le
norme
del
capo
XV
della
parte
V
del
r
.
decreto
30
dicembre
1923-II
,
n
.
2960
,
e
successive
modificazioni
.
Art
.
33
.
Si
applicano
al
personale
di
segreteria
e
subalterno
le
disposizioni
dei
capi
VII
e
VIII
e
IX
del
r
.
decreto
30
dicembre
1923-II
,
n
.
2960
,
e
successive
modificazioni
in
tutto
quanto
non
è
previsto
dal
presente
regolamento
.
La
commissione
di
disciplina
,
di
cui
all
'
art
.
68
del
decreto
predetto
,
è
costituita
da
un
consigliere
di
stato
che
la
presiede
,
da
un
primo
referendario
e
da
un
referendario
.
Un
primo
referendario
e
un
referendario
sono
nominati
supplenti
.
Un
segretario
di
sezione
disimpegna
le
funzioni
di
segretario
.
Art
.
34
.
Per
il
personale
di
segreteria
,
il
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
ha
facoltà
di
applicare
la
censura
e
la
riduzione
dello
stipendio
.
Per
il
personale
subalterno
,
la
censura
,
la
multa
e
la
riduzione
dello
stipendio
sono
applicate
dal
segretario
generale
.
I
relativi
provvedimenti
sono
comunicati
alla
presidenza
del
Consiglio
dei
Ministri
.
Titolo
III
.
-
Del
Consiglio
di
presidenza
.
Art
.
35
.
Il
Consiglio
di
presidenza
è
composto
del
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
e
dei
presidenti
di
sezione
.
É
assistito
dal
segretario
generale
,
il
quale
,
quando
non
abbia
voto
ad
altro
titolo
,
ha
voto
deliberativo
in
tutti
gli
affari
concernenti
il
personale
di
segreteria
e
subalterno
.
Titolo
IV
.
-
Affari
consultivi
.
Art
.
36
.
Le
comunicazioni
al
Consiglio
di
Stato
,
per
averne
parere
,
sono
fatte
mediante
richiesta
del
ministro
sopra
relazione
del
capo
di
servizio
contenente
i
fatti
e
le
questioni
specifiche
sulle
quali
si
propone
di
consultare
il
Consiglio
.
Art
.
37
.
1
.
Gli
affari
diretti
dai
ministri
al
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
,
per
il
parere
,
sono
annotati
in
appositi
registri
,
secondo
le
norme
che
verranno
determinate
nel
regolamento
di
servizio
interno
,
previsto
dall
'
art
.
55
della
legge
.
Art
.
38
.
La
ripartizione
degli
affari
fra
le
sezioni
consultive
è
fatta
,
nell
'
ottobre
di
ogni
anno
,
per
l
'
anno
fascista
successivo
,
con
decreto
reale
,
su
proposta
del
duce
del
fascismo
,
capo
del
governo
,
sentito
il
consiglio
di
presidenza
e
previa
deliberazione
del
Consiglio
dei
Ministri
.
La
ripartizione
si
fa
,
di
regola
,
in
modo
che
gli
affari
attinenti
ad
un
ministero
siano
tutti
assegnati
ad
una
stessa
sezione
.
Art
.
39
.
1
.
L
'
esame
preparatorio
dei
progetti
di
legge
e
di
regolamenti
è
fatto
nella
sezione
cui
la
materia
spetta
.
2
.
Quando
tali
progetti
interessino
più
sezioni
,
l
'
esame
stesso
può
essere
affidato
ad
una
commissione
speciale
nominata
dal
Presidente
del
Consiglio
,
a
norma
dell
'
art
.
22
della
legge
.
3
.
Le
stesse
norme
si
applicano
per
l
'
attribuzione
delle
questioni
di
interpretazione
di
leggi
o
regolamenti
.
Art
.
40
.
1
.
Le
sezioni
sono
convocate
e
presiedute
dal
Presidente
di
sezione
più
anziano
assegnato
alla
sezione
.
Ove
alla
sezione
sia
assegnato
un
solo
Presidente
,
e
questo
sia
assente
o
impedito
,
la
sezione
è
convocata
e
presieduta
dal
consigliere
anziano
.
2
.
Il
Presidente
del
Consiglio
designa
chi
deve
presiedere
le
commissioni
speciali
e
può
sempre
convocare
e
presiedere
tali
commissioni
e
le
sezioni
.
3
.
L
'
adunanza
di
più
sezioni
è
presieduta
del
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
o
dal
Presidente
di
sezione
più
anziano
.
Art
.
41
.
1
.
Il
Presidente
della
sezione
o
della
commissione
speciale
nomina
un
relatore
per
ogni
affare
,
scegliendo
fra
i
magistrati
di
qualunque
grado
,
assegnati
alla
sezione
o
alla
commissione
speciale
.
Tale
designazione
può
essere
fatta
anche
dal
Presidente
del
Consiglio
.
2
.
Quando
il
relatore
sia
impedito
,
il
Presidente
designa
,
anche
verbalmente
,
se
vi
è
urgenza
,
chi
deve
surrogarlo
.
Art
.
42
.
1
.
I
pareri
delle
sezioni
devono
contenere
un
breve
cenno
dei
fatti
,
i
punti
caduti
in
discussione
ed
i
motivi
del
voto
.
Art
.
43
.
1
.
Quando
nel
parere
non
abbia
concorso
la
maggioranza
assoluta
prevista
nella
prima
parte
dell
'
art
.
20
della
legge
,
si
esprime
anche
l
'
opinione
della
minoranza
.
Art
.
44
.
1
.
I
segretari
di
sezione
provvedono
alla
preparazione
e
alla
raccolta
degli
elementi
necessari
per
l
'
istruzione
degli
affari
sui
quali
la
sezione
deve
pronunciarsi
e
redigono
il
verbale
delle
adunanze
.
2
.
I
vice
segretari
designati
dal
Presidente
del
Consiglio
suppliscono
i
segretari
di
sezione
.
3
.
Il
Presidente
del
Consiglio
assegna
alle
sezioni
i
segretari
di
sezione
e
designa
il
segretario
delle
commissioni
speciali
.
Art
.
45
.
1
.
Il
verbale
deve
indicare
i
nomi
dei
membri
presenti
e
deve
contenere
un
breve
cenno
dei
fatti
e
l
'
enunciazione
delle
questioni
proposte
.
Vi
è
inserito
il
parere
adottato
.
2
.
I
membri
della
minoranza
possono
richiedere
che
s
'
inserisca
nel
verbale
il
loro
voto
.
Art
.
46
.
1
.
Il
verbale
d
'
adunanza
di
due
sezioni
o
di
una
commissione
speciale
è
inserito
nei
registri
della
sezione
a
cui
l
'
affare
principalmente
si
riferisce
.
Di
tale
verbale
si
fa
sommaria
indicazione
nei
registri
dell
'
altra
sezione
,
a
cura
del
segretario
presente
alla
discussione
.
Art
.
47
.
1
.
Dalle
sezioni
o
commissioni
speciali
sono
deferiti
al
Consiglio
di
Stato
,
in
adunanza
generale
,
i
preavvisi
riguardanti
:
1
)
i
progetti
di
legge
e
di
regolamento
;
2
)
i
progetti
di
testo
unico
di
leggi
e
di
regolamenti
;
3
)
i
ricorsi
al
Re
imperatore
contro
la
legittimità
dei
provvedimenti
definitivi
;
4
)
i
provvedimenti
relativi
alla
esecuzione
di
provvigioni
ecclesiastiche
;
5
)
le
convenzioni
e
i
contratti
da
approvarsi
per
legge
o
per
decreto
reale
ai
sensi
dell
'
art
.
2
della
legge
31
gennaio
1926
,
n
.
100;
6
)
le
questioni
d
'
interesse
generale
o
di
massima
che
costituiscono
norma
in
casi
simili
;
7
)
gli
altri
che
vengono
designati
dal
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
,
e
quelli
pei
quali
il
parere
in
adunanza
generale
è
richiesto
dal
ministro
,
ai
sensi
del
capoverso
dell
'
art
.
23
e
dell
'
art
.
25
della
legge
.
Art
.
48
.
1
.
Il
relatore
della
sezione
o
commissione
speciale
,
ed
in
caso
di
impedimento
quello
che
vi
sia
designato
dal
Presidente
del
Consiglio
,
riferisce
all
'
adunanza
generale
.
2
.
Il
preavviso
della
sezione
o
della
commissione
coi
progetti
di
legge
e
di
regolamento
e
di
testo
unico
,
a
cui
il
preavviso
si
riferisce
,
nonché
le
relative
note
illustrative
del
ministero
,
sono
distribuiti
per
copia
a
stampa
,
salvo
i
casi
di
urgenza
,
ai
membri
del
Consiglio
almeno
due
giorni
prima
dell
'
adunanza
.
3
.
Per
tutti
gli
altri
affari
da
sottoporsi
all
'
esame
dell
'
adunanza
generale
,
decide
il
Presidente
,
volta
per
volta
,
se
debba
essere
fatta
la
previa
distribuzione
a
stampa
del
preavviso
della
sezione
o
commissione
e
della
relazione
ministeriale
.
Art
.
49
.
1
.
Gli
affari
sui
quali
è
chiesto
parere
non
possono
essere
discussi
con
l
'
intervento
degli
interessati
o
dei
loro
rappresentanti
o
consulenti
.
2
.
I
memoriali
o
documenti
che
gli
interessati
credono
di
sottoporre
al
Consiglio
di
Stato
devono
essere
rassegnati
al
ministero
,
cui
spetta
di
provvedere
.
Non
può
tenersi
conto
di
alcun
documento
non
trasmesso
dal
ministero
.
Il
Consiglio
di
Stato
può
chiedere
al
ministero
le
notizie
e
i
documenti
che
reputi
necessari
.
Art
.
50
.
1
.
Chiusa
la
discussione
,
si
procede
alla
votazione
,
che
può
seguire
per
alzata
e
seduta
o
per
appello
nominale
.
2
.
Quando
la
votazione
è
fatta
per
appello
nominale
,
si
sente
il
voto
dei
referendari
o
primi
referendari
che
non
ebbero
ufficio
di
relatore
o
che
non
supplirono
consiglieri
assenti
od
impediti
e
quindi
si
raccolgono
i
voti
dapprima
del
relatore
ed
in
seguito
degli
altri
consiglieri
,
cominciando
dal
meno
anziano
.
Art
.
51
.
1
.
Per
la
validità
delle
adunanze
non
si
calcolano
i
consiglieri
assenti
per
incarichi
permanenti
o
temporanei
.
2
.
Per
la
validità
delle
deliberazioni
delle
sezioni
consultive
occorre
il
voto
di
almeno
quattro
consiglieri
.
Art
.
52
.
1
.
Delle
adunanze
generali
è
redatto
verbale
dal
segretario
generale
in
conformità
all
'
art
.
45
del
presente
regolamento
.
Art
.
53
.
1
.
I
pareri
del
Consiglio
,
delle
commissioni
speciali
,
delle
sezioni
sono
trasmessi
dal
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
o
,
d
'
ordine
suo
,
dal
segretario
generale
al
ministro
che
ne
fece
richiesta
.
2
.
La
copia
che
si
deve
trasmettere
al
ministro
è
sottoscritta
dal
segretario
generale
,
o
dal
segretario
di
sezione
,
e
firmata
da
chi
ha
presieduto
all
'
adunanza
.
3
.
Sono
contemporaneamente
restituite
al
ministero
le
carte
e
i
documenti
che
erano
uniti
alla
relazione
di
cui
all
'
art
.
36
del
presente
regolamento
.
Art
.
54
.
1
.
Quando
si
tratti
di
regolamenti
o
di
testi
unici
,
o
di
ricorsi
straordinari
al
Re
imperatore
o
di
affari
in
genere
,
pei
quali
debba
provvedersi
mediante
decreto
reale
,
previo
parere
del
Consiglio
di
Stato
,
deve
essere
sentito
il
Consiglio
dei
Ministri
,
ogni
volta
che
il
Ministro
,
il
quale
fece
richiesta
del
parere
,
non
creda
di
uniformarvisi
.
2
.
Di
questo
adempimento
è
fatta
menzione
nel
decreto
reale
.
3
.
Per
i
ricorsi
straordinari
al
Re
imperatore
,
il
provvedimento
difforme
dal
parere
del
Consiglio
di
Stato
deve
essere
motivato
.
Art
.
55
.
1
.
Qualora
si
renda
necessaria
una
nuova
comunicazione
dello
stesso
affare
al
Consiglio
di
Stato
,
nella
relazione
del
ministero
si
deve
ricordare
la
data
ed
il
numero
del
parere
già
emesso
dal
Consiglio
e
debbono
essere
rinviati
tutti
i
documenti
che
erano
annessi
alla
precedente
relazione
,
con
l
'
aggiunta
degli
altri
che
occorrano
.
Art
.
56
.
È
vietato
di
far
conoscere
il
nome
del
relatore
incaricato
dell
'
esame
di
un
determinato
affare
.
Non
si
può
dar
copia
né
comunicazione
dei
pareri
emessi
dal
Consiglio
di
Stato
,
se
non
dietro
assenso
per
iscritto
del
ministro
che
ha
chiesto
il
parere
.
La
domanda
per
la
copia
deve
essere
rivolta
al
ministero
competente
.
Art
.
57
.
1
.
Il
Consiglio
ove
ritenga
che
il
parere
,
emesso
sulla
richiesta
di
un
ministro
,
possa
interessare
altro
ministro
,
ne
può
ordinare
la
comunicazione
a
quest
'
ultimo
.
Art
.
58
.
1
.
Quando
dall
'
esame
degli
affari
discussi
dal
Consiglio
risulti
che
la
legislazione
vigente
è
in
qualche
parte
oscura
,
imperfetta
od
incompleta
,
il
Consiglio
ne
fa
rapporto
al
duce
del
fascismo
,
capo
del
governo
.
Art
.
59
.
1
.
Oltre
i
registri
,
di
cui
nell
'
art
.
37
del
presente
regolamento
,
le
sezioni
I
,
II
,
III
e
VI
tengono
,
per
gli
affari
pertinenti
a
ciascun
ministero
,
due
indici
alfabetici
,
l
'
uno
per
nome
delle
parti
col
titolo
dell
'
affare
,
l
'
altro
analitico
delle
materie
trattate
.
2
.
I
verbali
delle
adunanze
generali
e
delle
adunanze
di
ogni
sezione
sono
,
ogni
anno
,
riuniti
in
appositi
volumi
col
rispettivo
indice
cronologico
.
Titolo
V
.
-
Del
ricorso
al
Re
imperatore
.
Art
.
60
.
Il
termine
di
centottanta
giorni
stabilito
nell
'
art
.
16
della
legge
,
per
ricorrere
in
via
straordinaria
al
Re
Imperatore
,
decorre
dal
giorno
della
notificazione
dell
'
atto
o
provvedimento
amministrativo
nelle
forme
stabilite
dal
Regolamento
di
procedura
avanti
al
Consiglio
di
Stato
in
sede
giurisdizionale
.
Art
.
61
.
Nel
termine
suddetto
il
ricorso
deve
essere
notificato
tanto
all
'
autorità
dalla
quale
è
emanato
l
'
atto
o
provvedimento
impugnato
,
quanto
a
chi
vi
abbia
interesse
diretto
,
nei
modi
e
con
le
forme
prescritte
pei
ricorsi
contenziosi
,
e
deve
altresì
,
essere
presentato
,
con
la
prova
dell
'
eseguita
notificazione
,
al
ministero
competente
.
agli
interessati
è
assegnato
un
termine
di
giorni
sessanta
dal
giorno
della
notificazione
del
ricorso
,
per
presentare
al
ministeri
che
istruisce
l
'
affare
le
loro
deduzioni
.
L
'
autorizzazione
per
eseguire
la
notificazione
per
pubblici
proclami
è
data
dal
ministero
a
cui
spetta
provvedere
alla
istruzione
del
ricorso
.
Allo
stesso
ministero
spetta
disporre
l
'
integrazione
del
procedimento
nei
casi
e
nei
modi
prescritti
dal
regolamento
di
procedura
avanti
al
Consiglio
di
Stato
in
sede
giurisdizionale
.
Quando
s
'
impugna
il
provvedimento
emesso
da
un
ministero
la
presentazione
del
ricorso
tiene
luogo
di
notificazione
al
ministero
stesso
.
Titolo
VI
.
-
Ordine
delle
adunanze
.
Art
.
62
.
Le
adunanze
sono
annunziate
ai
membri
del
Consiglio
di
Stato
con
avviso
scritto
,
indicante
il
giorno
e
l
'
ora
delle
medesime
,
dal
segretario
generale
o
dai
segretari
di
sezione
rispettivamente
.
Art
.
63
.
I
membri
del
Consiglio
,
quando
siano
impediti
di
intervenire
alle
adunanze
,
devono
informare
il
Presidente
,
dal
quale
fu
ordinata
la
convocazione
.
Art
.
64
I
presidenti
di
sezione
possono
,
per
motivi
di
malattia
o
di
famiglia
,
concedere
ai
membri
del
Consiglio
dieci
giorni
di
congedo
.
I
congedi
di
maggiore
durata
sono
concessi
dal
Presidente
del
Consiglio
.
Art
.
65
.
Prima
d
'
ogni
adunanza
,
si
trasmette
al
Presidente
un
elenco
contenente
l
'
indicazione
degli
affari
da
discutere
ed
il
nome
del
relatore
.
Art
.
66
.
L
'
ordine
di
precedenza
fra
i
componenti
il
Consiglio
di
Stato
è
regolato
dalla
data
della
nomina
,
e
quando
questa
sia
dello
stesso
giorno
,
dal
grado
precedentemente
rivestito
.
Art
.
67
.
Nelle
adunanze
generali
il
Presidente
ed
i
membri
di
ogni
sezione
siedono
gli
uni
presso
gli
altri
nell
'
ordine
delle
sezioni
.
Nella
riunione
di
due
sezioni
,
i
membri
della
sezione
,
cui
l
'
affare
principalmente
si
riferisce
,
siedono
a
destra
di
chi
presiede
l
'
adunanza
e
quelli
dell
'
altra
a
sinistra
.
Nelle
commissioni
speciali
siedono
per
ordine
di
anzianità
.
Allorché
ad
una
sezione
vengono
aggiunti
alcuni
membri
dall
'
altra
sezione
,
i
medesimi
siedono
al
lato
sinistro
del
Presidente
.
Il
segretario
generale
siede
a
sinistra
del
Presidente
.
Art
.
68
.
Quando
intervengono
al
Consiglio
i
ministri
o
i
loro
commissari
,
i
primi
prendono
posto
a
destra
e
gli
altri
a
sinistra
del
Presidente
.
Art
.
69
.
Nelle
discussioni
nessuno
può
prendere
la
parola
,
se
non
dopo
averla
ottenuta
dal
Presidente
.
Titolo
VII
.
-
Della
segreteria
del
Consiglio
di
Stato
in
sede
giurisdizionale
.
Art
.
70
.
Il
Consiglio
di
Stato
in
sede
giurisdizionale
ha
unica
segreteria
pei
servizi
inerenti
alle
sezioni
giurisdizionali
e
alla
adunanza
plenaria
.
Ne
è
capo
uno
dei
due
segretari
di
sezione
addetti
alle
sezioni
giurisdizionali
designato
dal
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
.
l
'
altro
lo
coadiuva
e
lo
supplisce
in
caso
di
assenza
o
di
impedimento
.
ciascuno
di
essi
adempie
al
servizio
di
udienza
delle
sezioni
giurisdizionali
e
dell
'
adunanza
plenaria
giusta
le
disposizioni
che
sono
impartite
dal
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
.
Art
.
71
.
1
.
L
'
ufficio
di
segreteria
del
Consiglio
di
Stato
in
sede
giurisdizionale
deve
essere
aperto
al
pubblico
nelle
ore
stabilite
con
ordinanza
del
Presidente
.
Art
.
72
.
1
.
La
segreteria
del
Consiglio
di
Stato
in
sede
giurisdizionale
deve
tenere
il
registro
di
presentazione
dei
ricorsi
principali
,
diviso
in
colonne
.
In
esso
devono
iscriversi
tutte
le
annotazioni
occorrenti
per
accertare
esattamente
la
presentazione
del
ricorso
ed
eventualmente
del
controricorso
e
del
ricorso
incidentale
,
delle
domande
incidenti
e
dei
documenti
,
le
notificazioni
,
l
'
esecuzione
del
pagamento
della
tassa
indicata
nel
comma
2°
dell
'
art
.
42
della
legge
,
l
'
indicazione
degli
atti
istruttori
disposti
o
compiuti
e
le
decisioni
emanate
.
2
.
I
ricorsi
devono
essere
annotati
secondo
l
'
ordine
di
data
della
loro
presentazione
.
3
.
Il
registro
è
vistato
e
firmato
in
ciascun
foglio
dal
segretario
generale
,
con
l
'
indicazione
in
fine
del
numero
,
dei
fogli
di
cui
il
registro
si
compone
.
4
.
É
chiuso
ogni
giorno
con
l
'
apposizione
della
firma
del
segretario
generale
.
5
.
Analogo
registro
a
quello
sopra
indicato
,
e
con
le
stesse
forme
,
deve
essere
tenuto
dalla
segreteria
pei
ricorsi
da
trattarsi
avanti
alla
adunanza
plenaria
.
Art
.
73
.
Inoltre
la
segreteria
del
Consiglio
di
Stato
in
sede
giurisdizionale
tiene
,
per
ciascuna
sezione
e
per
l
'
adunanza
plenaria
,
i
seguenti
ruoli
e
registri
:
1
)
ruolo
dei
ricorsi
chiamati
in
ispedizione
;
2
)
ruolo
dei
ricorsi
urgenti
;
3
)
ruolo
degli
affari
da
decidersi
in
camera
di
Consiglio
;
4
)
registro
per
i
processi
verbali
di
udienza
;
5
)
registro
dei
decreti
del
Presidente
;
6
)
registro
delle
decisioni
della
sezione
o
dell
'
adunanza
plenaria
,
nel
quale
deve
essere
indicata
la
ricevuta
del
ministero
a
cui
la
decisione
fu
trasmessa
;
7
)
registro
dei
ricorsi
trattati
col
beneficio
del
patrocinio
gratuito
.
Art
.
74
.
1
.
Il
segretario
del
Consiglio
di
Stato
in
sede
giurisdizionale
deve
rilasciare
copia
tanto
delle
decisioni
,
quanto
di
ogni
altro
provvedimento
o
atto
giurisdizionale
richiesto
dagli
interessati
.
2
.
Il
rilascio
della
copia
è
fatto
in
carta
da
bollo
competente
,
secondo
le
leggi
fiscali
,
escluso
ogni
diritto
di
segreteria
.
Titolo
VIII
.
-
Disposizioni
generali
.
Art
.
75
.
L
'
assegnazione
del
personale
della
magistratura
alle
sezioni
è
fatta
nell
'
ottobre
di
ogni
anno
per
l
'
anno
fascista
successivo
,
ai
sensi
dell'art.12
,
comma
primo
,
della
legge
,
modificato
con
l
'
art
.
1
del
r
.
decreto
-
legge
23
ottobre
1924-III
,
n
.
1672
.
Art
.
76
.
Le
norme
vigenti
relative
al
conferimento
di
incarichi
o
funzioni
ai
consiglieri
di
stato
,
s
'
intendono
applicabili
anche
ai
presidenti
di
sezione
.
Art
.
77
.
La
distribuzione
del
personale
di
segreteria
e
di
servizio
nei
vari
uffici
è
stabilita
dal
Presidente
del
Consiglio
.
Egli
fissa
l
'
orario
d
'
ufficio
a
seconda
delle
esigenze
dei
servizi
.
Art
.
78
.
1
.
Il
segretario
generale
dirige
il
servizio
di
segreteria
.
Egli
propone
al
Presidente
del
Consiglio
i
provvedimenti
che
reputa
opportuni
al
buon
andamento
del
servizio
.
Tiene
i
registri
del
personale
.
2
.
I
segretari
di
sezione
mantengono
la
disciplina
negli
impiegati
dei
rispettivi
uffici
e
,
ove
sia
il
caso
,
ne
riferiscono
per
iscritto
al
segretario
generale
.
Art
.
79
.
1
.
La
biblioteca
e
l
'
archivio
sono
sotto
la
diretta
dipendenza
del
Presidente
del
Consiglio
.
2
.
Una
commissione
composta
di
tre
consiglieri
,
nominati
dal
Presidente
del
Consiglio
,
sovrintende
al
buon
ordine
della
biblioteca
e
propone
al
presidente
i
libri
da
acquistarsi
.
3
.
Per
prendere
copia
delle
carte
depositate
negli
archivi
è
necessario
il
permesso
del
Presidente
.
I
componenti
la
magistratura
,
per
portare
fuori
dell
'
ufficio
libri
e
carte
,
debbono
rilasciarne
ricevuta
.
4
.
Gli
impiegati
incaricati
delle
funzioni
di
bibliotecario
tengono
l
'
inventario
dei
libri
e
delle
carte
.
Art
.
80
.
Ove
al
Consiglio
di
Stato
occorra
di
avere
documenti
esistenti
negli
archivi
del
regno
o
titoli
od
atti
originali
depositati
nei
ministeri
od
uffici
dipendenti
,
il
Presidente
o
il
segretario
generale
ne
fa
richiesta
e
ne
rilascia
ricevuta
agli
archivisti
o
depositari
.
Art
.
81
.
Le
somme
assegnate
al
Consiglio
di
Stato
per
sopperire
alle
spese
d
'
ufficio
o
ai
lavori
straordinari
,
sono
amministrate
secondo
il
bilancio
,
dall
'
impiegato
incaricato
delle
funzioni
di
economo
del
Consiglio
,
sotto
la
dipendenza
del
segretario
generale
e
la
sorveglianza
di
una
commissione
.
Art
.
82
.
La
commissione
di
sorveglianza
è
presieduta
dal
Presidente
del
Consiglio
ed
è
composta
di
uno
fra
i
presidenti
di
sezione
,
di
un
consigliere
per
ciascuna
sezione
,
designati
dal
Presidente
del
Consiglio
,
e
del
segretario
generale
.
La
commissione
forma
il
bilancio
,
esamina
il
conto
e
delibera
sulla
sua
approvazione
.
Art
.
83
.
Sono
disposte
dal
segretario
generale
che
rilascia
gli
ordini
di
pagamento
le
spese
sul
fondo
indicato
nell
'
art
.
81
.
Un
membro
della
commissione
di
vigilanza
è
delegato
dal
Presidente
per
la
vidimazione
degli
ordinativi
delle
spese
e
dei
pagamenti
.
Per
le
spese
da
eseguirsi
a
mezzo
del
provveditorato
generale
dello
stato
,
le
richieste
sono
fatte
dal
segretario
generale
.
Art
.
84
.
In
fine
dell
'
anno
,
l
'
incaricato
delle
funzioni
di
economo
rende
conto
della
sua
gestione
e
viene
scaricato
di
ogni
contabilità
mediante
deliberazione
della
commissione
di
sorveglianza
.
Art
.
85
.
1
.
I
membri
del
Consiglio
di
Stato
hanno
quarantacinque
giorni
di
ferie
in
ogni
anno
nei
modi
e
tempi
determinati
dal
Presidente
,
secondo
le
direttive
del
duce
del
fascismo
,
capo
del
governo
,
senza
che
possa
essere
interrotta
la
trattazione
degli
affari
.
Nell
'
assegnazione
delle
ferie
hanno
preferenza
di
scelta
i
più
anziani
.
Art
.
86
.
Al
personale
di
segreteria
e
subalterno
possono
essere
accordati
dal
Presidente
del
Consiglio
di
Stato
,
congedi
,
nei
limiti
e
nelle
condizioni
stabilite
dall
'
art
.
95
del
r
.
decreto
30
dicembre
1923
,
n
.
2960
,
sullo
stato
giuridico
degli
impiegati
civile
dell
'
amministrazione
dello
stato
.
Art
.
87
.
I
distintivi
del
Presidente
,
dei
presidenti
di
sezione
,
dei
consiglieri
,
dei
referendari
e
del
segretario
generale
,
sono
stabiliti
conforme
alla
descrizione
vista
e
firmata
d
'
ordine
di
sulla
Maestà
,
dal
duce
del
fascismo
,
capo
del
governo
.
Art
.
88
.
1
.
Il
segretario
generale
e
il
segretario
di
sezione
debbono
tenere
un
registro
delle
massime
di
giurisprudenza
amministrativa
che
sono
adottate
dal
Consiglio
e
dalle
sezioni
.
2
.
Si
tengono
pure
speciali
registri
delle
corrispondenze
.