StampaQuotidiana ,
Commenti
dei
giornali
Le
dimissioni
dell
'
on
.
Finzi
e
del
commendator
Cesare
Rossi
sono
oggetto
di
commenti
da
parte
dei
giornali
della
capitale
.
L
"
'
Osservatore
Romano
"
esorta
a
non
prestare
troppa
facile
fede
a
questo
fenomeno
del
resto
naturale
nella
generale
concitazione
ed
aggiunge
che
la
verità
è
in
marcia
ed
è
ormai
,
per
tutto
lo
stato
d
'
animo
creatosi
intorno
al
misfatto
e
per
il
severo
procedere
delle
autorità
,
assolutamente
infrenabile
.
L
'
opera
della
magistratura
è
già
successa
a
quella
del
potere
esecutivo
.
Non
resta
pertanto
,
nell
'
interesse
della
giustizia
e
per
il
buon
vivere
,
che
attendere
fiduciosamente
.
L
'
editoriale
del
"
Corriere
d
'
Italia
"
segnala
l
'
importanza
che
ebbero
le
parole
dell
'
on
.
Delcroix
quando
disse
come
l
'
orrenda
violenza
compiuta
su
di
un
deputato
dell
'
opposizione
apparisse
un
nefando
tentativo
di
render
vani
i
propositi
di
concordia
,
e
di
pacificazione
espressi
nel
discorso
della
Corona
e
affermati
nel
discorso
dell
'
on
.
Mussolini
.
Lo
stesso
on
.
Mussolini
ricordò
come
con
quel
suo
discorso
egli
avesse
voluto
superare
le
pressioni
dell
'
assemblea
parlamentare
e
pronunziare
una
parola
in
base
alla
quale
"
una
specie
di
détente
si
era
determinata
nell
'
assemblea
e
nel
paese
una
situazione
di
concordia
e
di
pacificazione
.
"
"
Io
potevo
dire
-
ha
soggiunto
l
'
on
.
Mussolini
-
di
essere
giunto
quasi
al
termine
della
mia
fatica
verso
la
ricostruzione
morale
ed
ecco
che
quest
'
opera
minaccia
di
essere
vana
...
"
L
'
accorata
sincerità
di
queste
parole
,
dice
l
'
articolo
del
"
Corriere
d
'
Italia
"
è
indiscutibile
.
La
dirittura
dei
propositi
dell
'
on
.
Mussolini
è
stata
ed
è
evidente
.
La
sua
ferma
volontà
di
determinare
una
nuova
situazione
di
pace
interna
sopprimendo
il
triste
fenomeno
della
violenza
e
nonostante
che
alcune
manifestazioni
delle
sue
parole
abbiano
potuto
essere
in
passato
male
interpretate
,
è
innegabile
.
"
E
veramente
notevole
-
continua
il
giornale
-
è
il
fatto
che
tutta
la
maggioranza
della
Camera
abbia
fatto
eco
con
slancio
di
convinzione
alla
solenne
affermazione
del
grande
mutilato
di
guerra
e
del
Capo
del
Governo
.
L
'
on
.
Mussolini
insomma
è
in
tale
posizione
da
avere
la
fiducia
dell
'
opinione
pubblica
e
a
lui
guardano
tutti
gli
italiani
convinti
che
egli
possa
trarre
il
paese
sulle
vie
di
una
ristabilita
concordia
feconda
di
bene
e
convinti
anche
dall
'
altra
parte
che
all
'
infuori
di
questa
speranza
e
di
questa
fiducia
altro
non
si
veda
oggi
se
non
un
vuoto
tremendo
,
se
non
l
'
angosciosa
prospettiva
di
un
'
insanabile
discordia
civile
.
Ma
l
'
on
.
Mussolini
deve
agire
con
quel
massimo
di
risolutezza
di
cui
egli
è
senza
dubbio
capace
.
"
E
dopo
aver
osservato
che
elementi
pessimi
del
Fascismo
hanno
con
i
loro
atti
criminosi
offerto
occasione
all
'
opposizione
e
accennato
alle
voci
di
scandali
che
circolano
nella
sovreccitata
opinione
pubblica
dichiarando
di
attendere
dall
'
on
.
Mussolini
un
'
azione
radicalmente
epuratrice
,
conclude
:
"
Dai
banchi
della
maggioranza
e
dal
banco
del
Governo
furono
dette
ieri
alla
Camera
parole
che
spargono
sull
'
angoscia
dell
'
ora
il
balsamo
della
speranza
e
della
fiducia
che
quelle
parole
non
siano
state
dette
al
vento
.
Questo
è
ciò
che
attendono
oggi
tutti
coloro
i
quali
da
ogni
parte
e
prima
che
ad
ogni
altra
cosa
guardano
al
bene
della
Patria
.
"
A
un
di
presso
ha
avuto
stamane
la
stessa
intonazione
il
"
Messaggero
,
"
prima
ancora
che
fossero
note
le
dimissioni
dell
'
on
.
Finzi
.
Il
"
Messaggero
"
esprime
infatti
piena
fiducia
che
il
Presidente
saprà
vibrare
la
scure
invocata
dall
'
on
.
Delcroix
.
Però
si
rileva
che
il
"
Messaggero
"
insisteva
particolarmente
sulla
responsabilità
del
direttore
del
giornale
concorrente
.
Noi
apprezziamo
in
altissimo
grado
il
gesto
veramente
nobile
compiuto
dall
'
on
.
Finzi
e
dal
comm
.
Cesare
Rossi
offrendo
le
loro
dimissioni
dalle
cariche
che
occupavano
e
mettendosi
a
disposizione
del
Capo
del
Governo
e
dell
'
opinione
pubblica
che
vede
in
Benito
Mussolini
l
'
interprete
sicuro
e
infallibile
della
volontà
del
paese
.
Ora
ogni
polemica
deve
essere
infrenata
,
ogni
discussione
eccessiva
deve
essere
troncata
.
Parliamo
sovrattutto
alla
stampa
e
per
la
stampa
;
il
Paese
non
vuoi
essere
gettato
a
nessun
costo
in
una
crisi
di
nervosismo
e
di
disorientamento
.
Ora
la
Giustizia
farà
tutto
ed
intero
il
suo
dovere
e
nessuno
potrà
esercitare
pressioni
di
alcun
genere
in
nessun
senso
per
lo
svolgimento
del
mandato
sovrano
dei
giudici
.
Ogni
nevrastenia
scandalistica
deve
cessare
.
Ma
dopo
il
sacrificio
spontaneamente
compiuto
per
dare
soddisfazione
all
'
opinione
pubblica
da
parte
di
Aldo
Finzi
e
di
Cesare
Rossi
,
dopo
questo
gesto
di
grande
nobiltà
e
di
grande
generosità
tutti
i
mormoratori
dei
giorni
e
dei
mesi
passati
hanno
il
sacrosanto
dovere
di
dire
alla
Giustizia
quello
che
sanno
,
altrimenti
noi
avremo
il
sacrosanto
diritto
di
additarli
al
disprezzo
del
Paese
,
trattandoli
come
volgari
calunniatori
.
Luce
ci
voleva
e
luce
sarà
fatta
,
piena
ed
assoluta
.
Per
quanto
riguarda
la
compagine
del
Governo
essa
è
saldissima
.
Se
vi
sono
fra
gli
oppositori
di
quelli
che
si
illudono
di
giungere
attraverso
i
dolorosi
avvenimenti
di
questi
giorni
ad
una
crisi
di
Governo
fascista
,
ad
una
crisi
del
regime
fascista
,
questi
devono
immediatamente
disilludersi
.
Il
Governo
rimane
inflessibile
al
suo
posto
.